Bosa, città regia, il fascino intramontabile della cittadina sul fiume Temo
Centro Ovest, Oristano
Bosa sorge nel cuore della Sardegna centro-occidentale, tra le colline verdi della Planargia e il mare cristallino del Golfo di Oristano, una delle località più affascinanti e caratteristiche dell’isola. Inserita tra le sette città regie della Sardegna, Bosa è un gioiello di storia, architettura e natura, celebre per il suo profilo pittoresco fatto di case color pastello che si specchiano sulle acque tranquille del fiume Temo, l’unico navigabile dell’isola. Il Castello dei Malaspina, poi, sul colle di Serravalle, con la meravigliosa chiesa di Nostra Signora di Regnos Altos.
Cittadina dallo charme inconfondibile, Bosa regala al visitatore un’atmosfera senza tempo, dove il ritmo lento della vita si intreccia con antiche tradizioni artigiane e sapori autentici.
Un borgo sospeso tra fiume e mare
Bosa si estende lungo la valle del Temo, tra colline ricoperte di vigneti e uliveti. Il suo centro storico, Sa Costa, è un dedalo di vicoli acciottolati, scale ripide e scorci mozzafiato che conducono fino al Castello dei Malaspina, eretto nel XII secolo sul colle di Serravalle. Dalla sommità, la vista abbraccia tutta la valle e il mare, con le torri aragonesi che un tempo difendevano la costa.
All’interno delle mura del castello si trova la chiesa di Nostra Signora di Regnos Altos, celebre per i preziosi affreschi di epoca trecentesca, tra i più importanti della Sardegna medievale.
Le viuzze di Bosa raccontano ancora oggi la storia dei mestieri tradizionali: la lavorazione del corallo rosso, l’arte del tessuto e della filigrana sono testimonianze vive di un passato artigiano che continua a sopravvivere tra le botteghe del borgo.
Bosa Marina e il mare della Planargia
A pochi minuti dal centro storico, la frazione di Bosa Marina è una delle spiagge più amate della costa occidentale sarda. Una lunga distesa di sabbia dorata, bagnata da acque limpide e protetta da una laguna popolata da fenicotteri e aironi, fa di questa località un luogo ideale per famiglie e appassionati di natura.
Dal litorale si scorge la Torre del Porto dell’Isola Rossa, un’antica fortificazione di epoca aragonese che domina il paesaggio costiero e regala tramonti spettacolari sul mare della Riviera del Corallo, distante solo pochi chilometri in linea d’aria.
La Malvasia di Bosa, il vino dell’anima
Tra le eccellenze enologiche della Sardegna, spicca la Malvasia di Bosa DOC, un vino aromatico e avvolgente che racchiude tutta la dolcezza del territorio. Coltivata sulle colline della Planargia, la Malvasia è simbolo di una tradizione secolare che unisce natura, arte e cultura contadina.
Il vino, ambrato e profumato, accompagna i dolci tipici locali come le seadas e gli amaretti, ma si abbina anche a piatti di mare e formaggi stagionati. Ogni anno la città celebra questo tesoro con eventi e degustazioni dedicate, che attirano intenditori e curiosi da tutta la Sardegna.
Natura e paesaggi da esplorare
Gli amanti dell’escursionismo e del birdwatching trovano nei dintorni di Bosa un vero paradiso naturale. Le riserve di Badde Aggiosu, Marrargiu e Monte Mannu custodiscono una biodiversità straordinaria: tra i boschi di lecci e ginepri vivono mufloni, cervi sardi e la maestosa aquila del Bonelli, simbolo della fauna del territorio.
Da qui si snodano numerosi percorsi panoramici che offrono viste spettacolari sulla costa frastagliata e sulle falesie a picco sul mare, tra le più alte della Sardegna occidentale.
Bosa, città regia e anima antica della Sardegna
Inserita tra le sette città regie della Sardegna insieme a Cagliari, Sassari, Oristano, Alghero, Iglesias e Castelsardo, Bosa vanta un passato illustre. Durante il dominio catalano-aragonese godeva di privilegi amministrativi e commerciali che ne favorirono lo sviluppo urbano ed economico, lasciando in eredità un patrimonio storico di grande valore.
Oggi, Bosa è considerata una delle città più belle d’Italia, spesso inserita nei circuiti dei borghi più caratteristici del Mediterraneo grazie al suo fascino autentico e alla sua capacità di coniugare tradizione e accoglienza.
Non tutti sanno che…
Pochi sanno che Bosa è l’unica città della Sardegna costruita lungo un fiume navigabile, e che un tempo il Temo era solcato da piccole barche che trasportavano merci e tessuti fino al mare. Ancora oggi, al tramonto, la luce che si riflette sull’acqua e sulle facciate colorate regala un’immagine da cartolina, diventata uno dei simboli più iconici della Sardegna occidentale.
Famosa la tradizione dei suoi vini. Uno fra essi, la Malvasia, ha meritato anche il marchio DOC.
Per gli amanti del trekking e del birdwatching, è possibile ammirare lo spettacolo offerto dalla riserva naturale di Badde Aggiosu, Marrargiu e Monte Mannu.
Bosa, insieme a Cagliari, Sassari, Oristano, Alghero, Castelsardo e Iglesias è una delle sette città regie della Sardegna.
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