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Spiaggia de “La Pelosa”, Stintino

Nord Ovest Sardegna

La Pelosa di Stintino: un sogno di sabbia bianca e mare trasparente nel Nord Ovest della Sardegna

Nel cuore del Nord Ovest della Sardegna, di fronte alle isole Piana e Asinara, si distende la Spiaggia de La Pelosa, un luogo che sembra appartenere a un’altra dimensione.
Un’immensa distesa di sabbia bianchissima e finissima, un mare trasparente che si apre in tutte le sfumature dell’azzurro, e un orizzonte che abbraccia la storia, la natura e la luce del Mediterraneo.

La Pelosa è molto più di una spiaggia: è un simbolo.
Una cartolina vivente della bellezza sarda, amata da viaggiatori di tutto il mondo per il suo aspetto tropicale e per quella sensazione unica di camminare sospesi sull’acqua. I fondali bassi e sabbiosi si estendono per decine di metri, creando un effetto ottico straordinario: ogni passo è un riflesso di luce, ogni onda un frammento di cielo.

Un panorama da sogno tra la Torre e l’Asinara

A rendere la Spiaggia de La Pelosa ancora più suggestiva è la sua Torre aragonese, che domina la riva da secoli come un guardiano del mare.
Costruita nel XVII secolo, la Torre di La Pelosa troneggia su un isolotto roccioso e si specchia nelle acque turchesi, regalando uno dei panorami più iconici della Sardegna.

Di fronte, le isole Piana e Asinara completano lo scenario: due perle di natura incontaminata, oggi protette all’interno del Parco Nazionale dell’Asinara, facilmente riconoscibili per i loro profili netti e selvaggi. In particolare, l’isola dell’Asinara – un tempo colonia penale e ora santuario naturale – aggiunge un’aura di mistero e fascino al panorama marino di Stintino.

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Come arrivare e regole per la visita

Raggiungere La Pelosa è semplice: da Sassari, si percorre la Strada Statale 131 in direzione Porto Torres, per poi proseguire verso Stintino. La strada si snoda tra campagne, uliveti e panorami costieri che preparano il visitatore all’incanto finale.

Dal 2021 l’accesso alla Spiaggia de La Pelosa è a numero chiuso, per proteggere questo delicato ecosistema. È obbligatoria la prenotazione tramite il sito ufficiale del Comune di Stintino, dove è possibile acquistare il biglietto giornaliero. Inoltre, è richiesto l’uso di stuoie sotto gli asciugamani per evitare il danneggiamento della sabbia, uno dei tesori naturali più fragili della Sardegna.

Un gioiello da vivere con rispetto

Chi arriva a La Pelosa resta inevitabilmente senza parole.
È uno di quei luoghi che incidono nella memoria, dove il silenzio del mattino e la luce del tramonto creano momenti di pura contemplazione. Ma è anche un ambiente che richiede rispetto: la sua biodiversità marina e costiera è protetta, e ogni gesto di attenzione contribuisce a conservarne la bellezza per le generazioni future.

Visitare La Pelosa significa vivere un’esperienza di armonia perfetta tra uomo e natura, tra storia e presente, tra terra e mare.
Un invito a rallentare, osservare e respirare il profumo del vento di maestrale.

Da Sassari si arriva attraverso la Strada statale 131, in direzione Porto Torres, proseguendo verso Stintino.

La Torre di La Pelosa, imponente costruzione seicentesca che troneggia sul litorale.

Piana e L’Asinara sono le isole antistanti la spiaggia de La Pelosa.

Dal 2021 l’accesso alla spiaggia è a numero chiuso, si consiglia di prenotarsi dal sito del comune.

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